Tom Kenyon
Archivio italiano

L’Albero della Vita

Messaggio Planetario degli Hathor attraverso Tom Kenyon

26 Marzo 2014

Dalla nostra prospettiva, voi siete l’Albero della Vita e il Mistero Vivente. Questo, perché il vostro corpo di energia sottile possiede migliaia di minuscoli canali di energia, che ricevono la luce spirituale dalle altre dimensioni del vostro cosmo.

Essi sono come i rami di un albero, motivo per cui ci riferiamo a voi e a questa meditazione come all’Albero della Vita.

I vostri maestri yoga hanno denominato questi sottili canali di energia nadi. E, in questa meditazione, voi attiverete l’intero sistema delle vostre nadi allo scopo di infondere luce spirituale, in modo da facilitarvi l’ingresso in uno stato vibratorio più elevato dell’esistenza.

A causa dell’accelerazione del tempo e dell’escalation dell’attuale Nodo Caotico, molti di voi stanno affrontando un aumento di difficoltà a livello fisico, emotivo, interpersonale e interdimensionale. Infondendo i rami dell’Albero – cioè il vostro corpo – con la luce spirituale più elevata, trarrete grande beneficio dall’innalzamento delle frequenze vibratorie. E la vostra transizione verso gli stati superiori della coscienza sarà più armoniosa.

Nonostante questa meditazione si svolga durante un preciso arco di tempo, voi potrete rientrarci ogni qualvolta lo desideriate e, nel farlo, otterrete grandi benefici.

La Meditazione Mondiale

Questa Meditazione dell’Albero della Vita inizierà a New York alle 17:30 del 31 Maggio (in Italia le 23:30). L’energia sarà introdotta nell’arco di un periodo di trenta minuti e terminerà alle 18:00 (in Italia le 24:00), ma l’onda energetica di questa meditazione proseguirà per ventiquattro ore e mezza, concludendosi alle 18:00 del 1 Giugno (in Italia le 24:00).

Potete dedicarvi alla meditazione con grande giovamento e potenza in qualsiasi momento di questo periodo.

La meditazione sarà concentrata a New York, nel corso di un evento intitolato Alberi della Vita. Quel gruppo avrà accumulato un’energia solida, che sosterrà il rilascio di questa onda su tutto il pianeta.

Dal nostro punto di vista, questa Meditazione Mondiale è unica, nel senso che, subito prima dell’inizio dell’onda energetica, entrerà in gioco una possente emanazione proveniente dai reami Buddici della luce. Questa trasmissione proverrà da Vajrahara, il Buddha Primordiale del Suono.

Questi codici sonori di nuova creazione sono, di per sé, una trasmissione potente ed è su quest’onda energetica che innalzeremo le forze benefiche a vostro vantaggio, diciamo.

La Meditazione Mondiale consta di due fasi – una meditazione sonora (descritta qui sotto), seguita da un periodo di silenzio.

Fase Uno della Meditazione Mondiale

Nella prima fase di questa meditazione ascolterete Il Palazzo di Cristallo Interiore, un brano unico, che abbiamo già utilizzato in una precedente Meditazione Mondiale. In questa versione, tuttavia, lavorerete con la meditazione sonora in modo completamente diverso.

Troverete il link per il file audio al termine di questo messaggio.

Ci sono tre passaggi distinti nella meditazione sonora.

Stadio 1

Il primo passaggio è di circa cinque minuti e, durante questo periodo, immaginate il vostro corpo come un reticolato di filamenti di luce brillanti. Mentre vi concentrate su queste nadi, i canali di luce, entrate nello stato coerente di riconoscenza, che intensificherà la vostra esperienza rendendola più potente.

Durante questa fase, immaginate che le vostre nadi siano aperte alla natura interdimensionale del cosmo e attirino in sé le energie altamente benefiche e migliorative.

Stadio 2

Anche il secondo stadio di questa meditazione dura circa cinque minuti e noterete che la musica cambia in modo radicale, in questa fase. Durante questo stadio della meditazione la vostra concentrazione si porta sulla ghiandola pineale, al centro della testa. Per tutta questa fase, immaginate che ci sia un fiore di loto che si schiude sulla sommità del vostro capo. Permettete la discesa delle energie cosmiche attraverso il chakra della corona e dentro la ghiandola pineale.

Stadio 3

Anche lo stadio finale è di circa cinque minuti e, musicalmente, è una ripetizione dei primi cinque minuti. Durante lo stadio finale, ri-immaginate il vostro corpo come una rete di nadi (sottili canali di luce) che attirano energie benefiche e migliorative dall’interdimensionalità del vostro cosmo.

In questa fase c’è un aspetto finale molto importante. Sentitevi connessi con la Terra, in modo che le energie che entrano attraverso le vostre nadi si estendano giù fino alla Terra, attraverso i vostri piedi o mediante un canale energetico detto Tubo Pranico, che scende giù, lungo la linea centrale del vostro corpo, dalla corona fino al perineo (situato a metà tra ano e genitali) ed entra nella Terra. Questo ha lo scopo di radicare le immense energie celesti a cui, molto probabilmente, avrete avuto accesso.

Se tralasciate questa parte della meditazione, potreste fluttuare per un po’nell’estasi, ma sarete inutili per voi stessi e per gli altri – e non è questo lo scopo della meditazione.

Il fine di questa meditazione è di elevare delicatamente il ritmo vibratorio delle vostre nadi, i filamenti di luce che costituiscono il vostro Albero della Vita e di agevolare la vostra transizione a stati di coscienza a vibrazione più alta.

La Seconda Fase della Meditazione

La Seconda Fase si svolge in silenzio.

Restate semplicemente con voi stessi e notate le sottili fluttuazioni di energia nel vostro corpo/mente e spirito. Se siete in un ambiente in cui è possibile, vi suggeriamo di sdraiarvi e riposare in modo completo. Ma, qualunque sia la situazione, concedetevi quindici minuti per rimanere con voi stessi in silenzio, dopo la fase attiva della meditazione.

Riepilogo

Vi offriamo questa meditazione in un momento critico della vostra transizione verso stati di coscienza a vibrazione più elevata. La tempistica di questa Meditazione Mondiale, per usare una metafora, è molto simile a un crepa nell’Uovo Cosmico.

Questa meditazione è una chiave energetica che può aprire per voi i tesori nascosti dei regni di luce e permettervi di oltrepassare lo stretto cancello che vi trovate davanti in questo momento.

Gli Hathor
26 Marzo 2014

Pensieri e Osservazioni di Tom

La Meditazione

Le istruzioni degli Hathor sono piuttosto chiare e non vedo motivo di ulteriori aggiunte, se non chiarire qualche punto.

Il primo riguarda la meditazione sonora in sé. Come gli Hathor hanno detto nel messaggio, essi hanno già usato questo brano in precedenza. Ma le fasi di questa meditazione sonora sono molto diverse da quella precedente, quindi assicuratevi di seguire le istruzioni di questo messaggio e non le istruzioni di un messaggio Planetario degli Hathor più vecchio, intitolato Il Palazzo di Cristallo Interiore.

La meditazione comincerà a Manhattan (New York) alle 17:30 di Sabato 31 Maggio (in Italia 23:30). Potete consultare il World Time Clock per sapere con precisione la corrispondenza con la vostra zona, al sito: http://www.timeanddate.com/worldclock/converter.html.

Il primo rilascio energetico della Meditazione durerà trenta minuti, dalle 17:30 alle 18:00 (in Italia dalle 23:30 alle 24:00). La durata di questa energia, comunque, proseguirà per ventiquattro ore e mezza, il che significa che potrete fare la meditazione in qualsiasi momento e ogni volta che vorrete, durante tutto il periodo.

La meditazione sonora per la Fase Uno della Meditazione Mondiale si chiama Il Palazzo di Cristallo Interiore e, qui di seguito, si trova il link per il file audio.

La Fase Due della Meditazione Mondiale è, sostanzialmente, un periodo di silenzio che durerà quindici minuti. Questo passaggio è di importanza vitale, perché vi consente di integrare le energie dinamiche della Fase Uno (cioè la meditazione sonora). Consiglio caldamente di non saltare questo periodo di introspezione silenziosa.

Gli Hathor hanno menzionato l’evento di Manhattan, che sarà il fulcro della Meditazione Mondiale. E adesso rivolgerò la mia attenzione alla natura di questo evento di un giorno a New York, perché io lo percepisco molto significativo.

Un Viaggio nel Regno Mitico degli Alberi

Non mi è sfuggita l’ironia.

Il mio motivo d’origine, nel creare il workshop Alberi della Vita, è emerso dalla convinzione personale che lo spirito e la materia non debbano necessariamente essere in conflitto tra loro. E, nonostante i precetti di molte religioni e tradizioni spirituali, questo incontro di polarità apparentemente opposte (cioè spirito e materia) può essere sperimentato come un’unità di coscienza dalla squisita coreografia.

Ma, con l’avvicinarsi dell’evento, ero preoccupato. Non potevo negare il fatto che la nostra Terra sta perdendo molte specie di piante e animali ogni settimana o, forse, ogni giorno. Il nostro ecosistema viene abusato e, collettivamente, sembriamo essere ignari di questo segnale della nostra rovina.

Come potevo io, con integrità, tenere un workshop sugli Alberi della Vita, quando le stesse fondamenta biologiche della vita venivano degradate? Come avrei mai potuto guidare le persone nei regni mitici, quando la realtà biologica degli alberi e di tutti gli esseri viventi di questo pianeta era sotto attacco?

Avevo inconsapevolmente bloccato la mia energia riguardo a questo evento e messo da parte il tutto, per concentrarmi su altre questioni. Ma, con l’avvicinarsi dell’evento, non potevo più negare di essermi congelato in relazione alla visione.

Avevo effettivamente pensato di cancellare del tutto l’evento e restituire il denaro.

Infine, disperato, ho chiesto la guida spirituale a “M”, come la chiamo io. Voi forse la conoscete come Maria Maddalena. Con Judi al mio fianco, ho chiesto a M cosa mai avrei potuto fare per scuotermi da questa paralisi psico-spirituale.

Nel suo solito modo eloquente, che qui non riesco a rendere, M mi ha detto che ero spiritualmente paralizzato dal dolore e dalla tristezza – in particolare il dolore e la tristezza che avevo provato osservando la perdita di così tanta vita preziosa sul pianeta e di fronte a un così scandaloso disprezzo per la Terra, proprio da parte della stessa cultura di cui faccio parte.

Lei mi ha consigliato di trascorrere la notte nel Sogno, a visitare gli Alberi della Vita in ciascuno dei tre regni mitici con cui intendevo lavorare. Il suo consiglio era di lasciare che essi mi mostrassero come uscire dal mio malessere.

Non scenderò nei particolari di quella notte, perché sarebbe troppo lunga da descrivere. Ma era quasi l’alba quando, finalmente, ho superato la mia paralisi emotiva e spirituale.

Adesso mi è chiaro che questo evento di New York sarà il seminario più potente della mia vita.

Non faccio queste dichiarazioni alla leggera. E mi rendo conto che, con un preavviso così breve, potrebbe risultare difficile per voi raggiungere fisicamente New York. Ma, se ci riuscite, io personalmente sposterei le montagne per esserci. A causa della mia pausa sabbatica, nel 2015, passerà almeno un anno, se non di più, prima che ritorni a insegnare sulla Costa Est.

Di seguito c’è una breve descrizione di ciò che avverrà e del perché mi sento come mi sento.

Il seminario di New York consisterà di tre profonde immersioni sonore.

La Prima Immersione Sonora: L’Albero del Mondo

Sarà un’esplorazione shamanica del nostro Sottomondo (mente subconscia), allo scopo di trasformare gli schemi emozionali di tristezza, angoscia, rimorso e disperazione. Saremo aiutati in questo compito dalle canzoni dello spirito di Tah’zukan, un cantante spirituale dei Mondi Superiori o Celesti. Incontrai questa notevole forza shamanica tanti anni fa e ci lavoro fin d’allora. Tah’zukan evoca cantando dei mondi energetici che aiutano l’ascoltatore a trasformare le ostruzioni e le negatività interiori. Egli è particolarmente abile ad impartire benedizioni dai mondi spirituali. Queste benedizioni energetiche si muovono attraverso la psiche a livelli profondi che, dopo tutti questi anni, ancora mi sorprendono e mi lasciano senza parole.

Dopo aver lavorato nel Sottomondo, Tah’zukan lavorerà insieme a noi nei Mondi Celesti, impartendo ancora una volta delle benedizioni energetiche uniche, provenienti da questi reami di luce superiori.

La Seconda Immersione Sonora: L’Albero della Conoscenza

Questa sarà una delicata, ma assai potente attivazione della Kundalini. Le parole chiave, qui, sono delicata e potente. Durante questa seconda attivazione sonora, la Kundalini Shakti salirà lungo il canale centrale della nostra spina dorsale, per entrare nel chakra della corona (Sahasrara), attraverso il quale entreremo nel portale dello Samadhi o trance yoga. In questo regno di luce spirituale, attingeremo dai “rami più alti” dell’Albero della Conoscenza, che è la nostra natura olografica. Con questo, intendo dire che i nostri corpi fisici e sottili sono dei depositi viventi di informazioni olografiche riguardanti il cosmo.

La Terza Immersione Sonora: L’Albero Bodhi

In questa fase finale, entreremo nel regno mitico dell’Albero della Bodhi, l’albero sotto il quale Gautama Buddha raggiunse l’Illuminazione. Entrare in contatto con l’Albero della Bodhi mediante diverse meditazioni sonore aprirà degli straordinari potenziali per stati mentali illuminati. Mentre ci troveremo sotto l’Albero Bodhi, in stato meditativo, io invocherò e aprirò un portale verso Vajradhara, il Buddha Primordiale del Suono. Questa energia trasformativa unica emana dei suoni di creazione che preparano la strada a nuovi cicli di creazione – sia a livello personale che collettivo. Questi codici sonori di nuova creazione provenienti da Vajradhara saranno emanati non solo verso coloro fisicamente presenti in sala, ma al mondo intero e a tutti gli esseri senzienti, in tutti i reami dell’esistenza.

Queste tre immersioni sonore approfondite nel divino (regni colmi di luce) del nostro essere, rilascerà delle impenetrabili onde di energia di nuova creazione.

Ristorati e fortificati da questa trasmissione di potere spirituale, potremo rientrare nelle nostre vite, nelle nostre relazioni e nel nostro mondo con rinnovata comprensione e potenziale.

Durante gli ultimi trenta minuti di questo evento entreremo collettivamente nella Meditazione Mondiale Hathor descritta in precedenza. Fungeremo da fulcro (cioè da punto centrale) per il rilascio di queste energie benefiche nel mondo.

Personalmente, io trovo enormemente significativo il fatto che gli Hathor abbiano scelto di intraprendere la Meditazione Mondiale immediatamente dopo che le emanazioni di Vajradhara (il Buddha Primordiale del Suono) sono state rilasciate a tutti gli esseri senzienti.

Essere fisicamente presenti in sala, durante la trasmissione di questi codici sonori di nuova creazione sarà un evento decisivo, che cambierà la vita.

Per ulteriori informazioni riguardo all’evento Alberi della Vita, a New York, cliccate qui per accedere direttamente al sito web del Symphony Space Box Office, dove potrete ordinare i biglietti, oppure andate al nostro Calendario, su www.tomkenyon.com

Che riusciate o meno ad unirvi a noi a New York, desidero esprimere la mia profonda gratitudine personale per la vostra partecipazione a questa Meditazione Mondiale Hathor.

Sono d’accordo con gli Hathor quando affermano che lo stretto cancello è prossimo. Per me, lo stretto cancello si riferisce all’impeccabilità vibratoria che ci viene richiesta per rimanere centrati nei regni superiori del nostro stesso essere.

Un altro modo di vederla è: come facciamo a rimanere in paradiso (inteso come natura gioiosa della nostra stessa coscienza), quando il mondo intorno a noi sembra scendere in una spirale verso forme di caos sempre più intense?

Voglio lasciarvi con un verso del poeta Persiano Rumi, perché ritengo che esprima una verità importante, in questo momento di grande trasformazione personale e collettiva (nel senso di cambiamento rapido e radicale da una forma ad un’altra).

Il dolore ti prepara alla gioia. Esso spazza via con violenza tutto quello che c’è in casa, in modo che una nuova gioia trovi spazio per entrare. Scuote le foglie gialle dai rami del tuo cuore, così che, al loro posto, possano crescere foglie fresche e verdi. Strappa via le radici marce, così che le nuove radici, nascoste lì sotto, abbiano spazio per crescere. Qualunque dispiacere ti scuota dal cuore, cose assai migliori ne prenderanno il posto”

Rumi

Cliccate qui per ascoltare e/o scaricare Il Palazzo di Cristallo Interiore