Tom Kenyon
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La Non-Dualità e la Matrice della Creazione

Messaggio Planetario degli Hathor attraverso Tom Kenyon

Traduzione in Italiano a cura di Nicoletta Ricci

In questo messaggio desideriamo trattare il paradosso del modo in cui voi create esiti positivi, che si sviluppano nel tempo e nello spazio, da stati di coscienza non-dualistici, che, per loro stessa natura trascendono il tempo e lo spazio così come voi li percepite.

Gli stati di coscienza non-dualistici, che noi chiamiamo la Madre di Tutte le Cose (cioè il Vuoto), sono la sorgente e l’origine della realtà manifesta. Noi abbiamo trovato che utilizzare gli stati di coscienza non-dualistici come trampolino per creare esiti positivi, genera creazioni ancora più magistrali.

Uno dei paradossi relativi alla percezione degli stati non-dualistici, è che voi percepite questi stati tramite il vostro sistema nervoso, che è saldamente radicato nella dualità. Infatti, mentre leggete queste parole, o le sentite pronunciare, le fluttuazioni bioelettriche nel vostro cervello e nel vostro sistema nervoso, agiscono in base ad uno schema dualistico.

Quando gli impulsi nervosi attraversano i vostri neuroni, i minuscoli eventi biochimici ed elettrici responsabili del pensiero e delle impressioni mentali/emozionali coesistono in una matrice dualistica dinamica. Eppure, la non-dualità, di per sé, esiste al di fuori della realtà dualistica del vostro sistema nervoso.

In termini funzionali, voi entrate in una consapevolezza della non-dualità quando il vostro cervello/mente entra in uno stato di trance della coscienza di dimensione superiore. In questo stato di trance unico, c’è un corridoio, o spostamento della consapevolezza, attraverso il quale potete sperimentare la vostra natura non-dualistica.

Negli stati di coscienza più avanzati, potete agire simultaneamente sia nell’esperienza sensoriale relativa che in quella non dualistica. In altre parole, potete sperimentare il mondo sensoriale, con la sua dualità complessa e molteplice e, allo stesso tempo, sperimentare la profonda calma e centratura della vostra natura non-dualistica.

Ma questa è un’abilità del cervello molto avanzata e la maggior parte delle persone, nell’avvicinarsi a questo territorio di corpo e mente, tende ad agire in una o nell’altra. Se state già operando in uno stato di coscienza avanzata e riuscite ad agire sia nella dualità (cioè la vostra vita incarnata) e nella non-dualità (cioè la consapevolezza non-localizzata), allora potete saltare la prossima sezione e passare direttamente al paragrafo intitolato “Il Paradosso del Creare”.

L’Ethos

Abbiamo introdotto l’Ethos nel nostro messaggio precedente, perché la natura vibratoria dei modelli sonori della Meditazione Sonora Ethos consentono alla maggior parte degli individui di accedere a stati di coscienza non-dualistici.

Quando lavorate con la Meditazione Sonora Ethos, o entrate in contatto diretto con l’Ethos, è importate capire che la vostra coscienza e l’Ethos oscillano in diverse gamme di frequenza. Per la maggior parte delle persone, attualmente incarnate, l’Ethos è un livello di frequenza altissimo e, di conseguenza, esso può stimolare una pulitura, o purificazione, del materiale emozionale di frequenza inferiore. Dovete soltanto imparare a stare al passo con la Meditazione Sonora, motivo per cui vi suggeriamo di lavorare con la versione da cinque minuti, fino a quando non capirete chiaramente i passaggi attraverso la vostra coscienza che l’Ethos produce.

Continuando a lavorare con la Meditazione Sonora Ethos, essa finirà per condurvi ad uno stato di trance di coscienza di dimensione superiore, nel quale potrete dare un’occhiata alla vostra stessa realtà non-dualistica.

Poi, lavorandoci ulteriormente, sarete in grado di rimanere negli stati di coscienza non-dualistici per periodi di tempo più prolungati. Quando avrete conseguito questo livello di maestria, lavorando con l’Ethos direttamente e/o con la Meditazione Sonora Ethos, sarete pronti per utilizzarlo come trampolino per manifestare esiti positivi.

La vostra neuro-scienza vede gli stati di trance in modo diverso da noi. Per noi, gli stati di trance di coscienza non sono tutti uguali. Gli stati di trance di dimensione superiore non sono semplicemente espressioni della funzione cerebrale; essi sono una capacità intrinseca umana, che vi permette di entrare in un corridoio, che vi connette ad altri aspetti del vostro essere, che sono al di fuori dei limiti del tempo e dello spazio percepiti.

In altre parole, quando entrate in uno stato di trance di dimensione superiore, voi trascendete funzionalmente gli aspetti dell’attività neurologica del vostro sistema nervoso. Mentre il vostro cervello/mente è ancora legato dalle realtà neurologiche del vostro sistema nervoso, un aspetto della vostra coscienza non è più costretto da queste limitazioni. Noi lo definiamo il corridoio e, per certi versi, è una metafora, mentre per altri è una descrizione precisa, perché è molto simile ad un cunicolo che vi connette ad aspetti più vasti della vostra natura.

Quando ascoltate la Meditazione Sonora Ethos, vi connettete con questo corridoio. Uno dei segni che siete entrati in questo canale, che conduce fuori dal tempo e dallo spazio, è la sensazione di sospensione. È come se foste, in qualche modo, separati dalle vostre esperienze sensoriali e dai vostri stessi processi mentali ed emozionali – ne siete ancora consapevoli, ma non vi identificate con essi. Mentre questa, a volte, viene definita dissociazione, nel contesto delle energie a vibrazione  più elevata, questo stato della mente vi conduce al corridoio, il canale attraverso cui potete entrare in uno stato più espanso di voi stessi, che trascende il tempo e lo spazio.

Essenzialmente, il compito di creare esiti positivi implica l’uscita dalla scatola della percezione, dalle limitazioni del credo, che vi hanno portato a concludere che siete intrappolati in un flusso di tempo lineare.

Tale percezione del tempo potrebbe essere vera per il vostro corpo fisico, al vostro attuale livello di evoluzione, ma non è vera per la vostra coscienza. Tutto ciò che serve è che troviate il corridoio, o il canale, che conduce ad uno stato espanso di consapevolezza e di essere. Da questo punto di vista, la Meditazione Sonora Ethos è un mezzo per generare uno stato di trance di coscienza di dimensione superiore, dandovi in tal modo accesso al corridoio o al canale.

Vi consigliamo di lavorare con la Meditazione Sonora Ethos con aumenti di cinque minuti, in modo che possiate sperimentare da voi questo stato di trance di coscienza. Entrare in uno stato di trance è una capacità cerebrale e, come con tutte le capacità, alcuni individui sono più portati di altri. Comunque, tutte le persone possono sviluppare questa capacità.

Quando siete sicuri di poter entrare in questo stato di trance di coscienza, e quando sapete come entrare nel corridoio, siete pronti per un livello più profondo di manifestazione.

È qui, su questa soglia, fra il tempo e lo spazio limitati e un senso espanso di voi stessi che trascende il tempo e lo spazio, che ha inizio la magia.

E sempre qui, su questa soglia, appare anche uno strano paradosso.

Il Paradosso del Creare

Magari avete varcato la soglia allo scopo di creare un esito specifico, ma, quando entrate negli stati più espansi del vostro essere, il bisogno di manifestare esiti specifici diventa meno pressante. Infatti, negli stati di coscienza più espansi, esiste a malapena una  creare alcunché. Questo, perché negli stati più espansi del vostro essere, siete in contatto con la vostra stessa natura, che trascende tutti i fenomeni e, in questo stato della mente, non avete bisogno di niente.

Il paradosso è che voi vivete in entrambe le realtà – la realtà trascendente della vostra propria natura, che non ha bisogno di nulla e la vostra esistenza incarnata di essere umano che, in effetti, potrebbe avere bisogno che si verifichino certi risultati.

È qui che si presenta un altro paradosso. Se riuscite a creare un esito con vero distacco, cioè partendo dalla più sentita percezione della vostra natura trascendente, del vostro senso dell’essere più espanso, sarete più magistrali nel creare esiti specifici.

Ciò è dovuto al fatto che, negli stati espansi dell’essere, non create tensione. La tensione crea linee di forza che limitano le vostre creazioni. E tuttavia, se c’è qualcosa di cui sentite davvero il bisogno,  ci sarà naturalmente tensione intorno ad essa. È del tutto umano. Ma qui sta l’inghippo e uno dei segreti. Persino se avete il disperato bisogno che succeda qualcosa nella vostra vita, nella vostra linea temporale, è più probabile che lo sperimentiate tramite l’atto di creare esiti se entrate nella sensazione che non avete bisogno che accada nulla. È davvero uno strano paradosso.

Ci rendiamo conto che alcuni dei lettori hanno raggiunto un livello elevato di consapevolezza e potrebbero già avere scoperto il nocciolo di questa verità, il cuore della questione riguardante la non-dualità e l’arte di creare risultati.

Quando siete nel punto centrale della consapevolezza (cioè la non-dualità), c’è saggezza nell’attendere prima di creare esiti specifici. Ne parlammo in un altro contesto, in un precedente messaggio che intitolammo Stati Transitori di Coscienza.

In quel messaggio parlammo di com’è essere nel Vuoto, dopo la morte,  e sottolineammo che molta gente è a disagio nell’aspettare e fila via dal Vuoto, o non-dualità, per creare una nuova vita, che sia una vita fisica o un’esperienza in un’altra dimensione.

Qui stiamo parlando di due esperienze molto diverse, eppure stranamente simili. Dopo la morte, negli stati transitori, quando prendete contatto con il Vuoto, o la non-dualità, ci sono tante scelte. Una delle opzioni è buttarsi in una nuova vita o in una nuova manifestazione, essere nel regno fisico o in qualche altro regno della coscienza. Un’altra opzione è di aspettare, rimanendo nel Vuoto, o nella non-dualità, per acquisire un senso espanso di voi stessi, prima di portarsi in un nuovo ciclo dell’esistenza.

C’è una risonanza fra questo stato dopo-la-morte e lo stato in cui si ha bisogno che si verifichi un esito. Noi vi consigliamo, anziché affrettarvi a creare nuovi esiti, di imparare come entrare nel corridoio che porta agli stati espansi del vostro essere e, in questi stati espansi, di contemplare, per così dire, l’esito desiderato.

Non affrettatevi a manifestare, ma rimanete per un po’ in questo stato dilatato. Quando sarete in questi stati espansi dell’essere percepirete in che modo l’esito desiderato si mantiene in un rapporto energetico con le forze invisibili e con le situazioni della vostra vita in cui desiderate che l’esito compaia. In altre parole, c’è saggezza nell’attraversare il corridoio e raggiungere stati della mente che trascendono lo spazio e il tempo e, in questi stati espansi, avrete una comprensione più profonda riguardo a ciò che è necessario accada affinché l’esito che desiderate diventi una realtà.

Un altro motivo per entrare nel corridoio e negli stati espansi del vostro essere, come strategia per manifestare, comporta la polarità degli opposti. Dato che il vostro esito si manifesterà nel mondo della dualità, sarà soggetto al principio della polarità. C’è sempre una contro-forza per qualunque azione che viene fatta e, più radicale è il cambiamento, più potente è la contro-forza.

Potete vedere questo principio all’opera su tutti i livelli, dai regni sub-atomici fino alle creazioni personali, nelle interazioni con gli altri e nelle situazioni sociali e culturali. Se entrate nella natura espansa del vostro essere, che trascende tempo e spazio, e ve ne state lì a contemplare l’esito che desiderate, capirete, come abbiamo detto prima, la natura energetica dell’esito desiderato e la sua relazione con le situazioni della vostra vita in cui desiderate che esso si manifesti.

Inoltre, potete contemplare le contro-reazioni che si verificheranno quando l’esito entrerà nella realtà 3D. Otterrete una maggiore comprensione riguardo alle conseguenze del portare questo esito a manifestarsi e, con questa comprensione più profonda, potrete evitare, con più grazia, le contro-forze che scaturiranno intorno alla manifestazione di qualsiasi esito.

Nel nostro messaggio La Sfera di Tutte le Possibilità, abbiamo presentato un metodo per manifestare risultati nella vostra vita e il modo in cui potete attirare verso di voi forze e risorse che risiedono al di fuori della vostra linea temporale.

Nel nostro ultimo messaggio, L’Ethos e gli Stati di Coscienza Non-Dualistici, abbiamo parlato delle risorse della non-dualità e abbiamo rivelato come entrare nella consapevolezza della non-dualità usando l’Ethos come un ponte.

In questa comunicazione, stiamo riassumendo i due messaggi insieme, in modo da creare esiti  positivi utilizzando la non-dualità come un trampolino. Perciò, al fine di fare il miglior uso di queste informazioni, è necessario che leggiate e capiate i due messaggi precedenti. Dovreste lavorare con La Sfera di Tutte le Possibilità, così come è descritto, e lavorare con la Meditazione Sonora Ethos come suggerito in  L’Ethos e gli Stati di Coscienza Non-Dualistici. Quando avrete portato a termine questi due compiti, sarete pronti ad impiegare la terza forza, che è l’unione delle due, per produrre una forza trina.

Una volta che avrete imparato come attivare la Sfera, e una volta che avrete imparato come entrare nel corridoio che conduce agli stati espansi dell’essere, attraverso la Meditazione Sonora Ethos, sarete pronti per questo livello di creazione.

Saremo chiari e semplici nella descrizione.

Passo Uno. In questa attività, entrate prima nella non-dualità. Se non vi sentite di usare la Meditazione Sonora Ethos, allora non ne avete bisogno. Se avete bisogno della Meditazione Sonora come un alleato energetico, allora dovreste usarla. Ma, comunque arriviate alla meta, l’obiettivo è sempre lo stesso – entrare, attraverso il corridoio, in uno stato di trance di coscienza di dimensione superiore, in cui sperimentate gli stati espansi del vostro essere.

Passo Due. Attivate la Sfera come descritto nel messaggio precedente (La Sfera di Tutte le Possibilità). Questa è la versione breve, ma vi raccomandiamo caldamente di leggere tutto il messaggio.

Rimanendo nello stato espanso del vostro essere, diventate consapevoli del vostro plesso solare. Poi, percepite la sensazione della Sfera, che ingloba l’intero universo. Poi, immaginate il vostro Sè Futuro davanti a voi.

Questo Sé Futuro è l’incarnazione del futuro esito che desiderate. Una volta che stabilite il collegamento fra il vostro plesso e quello del vostro Sé Futuro, la Sfera è attivata e linee di forza energetica scorreranno verso il vostro plesso solare dalla Sfera e queste risorse energetiche fluiranno dal vostro plesso solare fino a quello del vostro Sé Futuro.

È a questo punto che siete pronti per il passo successivo, che migliora e accelera moltissimo il processo di creazione. Ne abbiamo accennato brevemente nel messaggio La Sfera di Tutte le Possibilità, ma desideriamo approfondirlo maggiormente qui. L’impiego di questa forza emozionale è una delle chiavi per manifestare esiti positivi ed è su questo che ora desideriamo porre l’attenzione.

Passo Tre

La Gratitudine e la Progettazione di Nuove Realtà

Nella nostra comprensione del creare esiti, ci sono tre armoniche che si possono applicare a questa attività. La prima è la neutralità ed è effettivamente possibile creare esiti da uno spazio completamente mentale, senza alcuna tonalità emozionale.

Tuttavia, come esseri umani, uno dei vostri poteri più grandi e non riconosciuti è la capacità del vostro cuore di produrre campi armonici. Si tratta di forze reali che influenzano le realtà del vostro stesso sistema corpo-mente, le realtà dell’ambiente che vi circonda e il campo quantico localizzato.

I due campi vibratori emozionali principali, utilizzati per creare esiti, sono diametralmente opposti tra loro. Questo, di nuovo, è il principio della dualità in azione.

La prima armonica emozionale è la paura. È effettivamente possibile creare esiti da una comprensione fondata sulla paura e gran parte delle vostre creazioni socio-culturali si basano sulla paura delle altre culture e società. Le vostra armi da guerra ne sono un esempio perfetto. Esse sono create partendo dalla paura.

Ora, non stiamo dicendo che non ci sia motivo di temere certi tipi di incontri o situazioni. Diciamo, però, che gli esiti creati da una comprensione basata sulla paura sono molto diversi da quelli creati in base all’amore.

Questo ci conduce al secondo campo vibratorio emozionale, quello che si potrebbe definire amore impersonale. Non ha niente a che fare con l’attrazione amorosa fra le persone. È una categoria completamente diversa ed è l’espressione di un cuore evoluto, che vibra in risonanza con il campo più ampio dell’amore impersonale, che è parte integrante delle forze invisibili che scorrono nel vostro universo. In termini pratici, se create esiti dal luogo vibratorio dell’amore, portate a voi stessi forze invisibili interne all’universo stesso. Dal nostro punto di vista, l’universo in cui vivete è un agglomerato dei tre campi vibratori – neutralità, paura e/o amore. Questo argomento è molto complesso e non abbiamo tempo di esplorarlo in questo messaggio.

Le Redini

Quando applicate i campi vibratori emozionali alle vostre creazioni, create un vero bolo di energia che parte dal vostro cuore. Non è un fenomeno mentale, è un’energia reale, una forma d’onda che esce fuori dal vostro cuore, sia da quello fisico che dal chakra del cuore, e scorre in tutto il vostro corpo e nell’ambiente circostante.

Questa armonica emozionale crea una sorta di briglia energetica che influenza letteralmente l’espressione del vostro intento, modellando le forme d’onda dell’intenzione, attraverso la qualità vibratoria della vostra emozione primaria – paura o amore.

Nel nostro metodo per creare esiti positivi noi non utilizziamo mai la paura. Noi utilizziamo sempre l’amore. È semplicemente una scelta pragmatica. Da tempo immemorabile abbiamo scoperto che l’amore è il potere più alto, che porta ad esiti più positivi.

In termini pratici, dopo che avete creato il vostro Sé Futuro, arrivate al Passo 3, che comporta l’aggiunta della vibrazione emozionale dell’amore, che sarà sperimentato come riconoscenza o gratitudine.

La gratitudine è soltanto una forma amplificata della riconoscenza. Se sperimentate l’emozione della gratitudine o della riconoscenza per il vostro Sé Futuro, lo magnetizzerete con i poteri del vostro cuore, e i poteri del vostro Sè Futuro, come un attrattore magnetico, aumentano esponenzialmente.

Il vostro Sè Futuro diventa, quindi, un attrattore magnetico che attira nella vostra attuale linea temporale risorse ed energie dal cosmo che giace al di fuori della vostra linea temporale.

Qualsiasi cosa possiate fare per incrementare il potere dell’attrattore magnetico sarà buona e, nella nostra esperienza, il metodo più efficiente ed efficace per aumentare i poteri del vostro attrattore magnetico è di impiegare il campo vibratorio emozionale della gratitudine. Quando amplificate il vostro attrattore magnetico, cioè il vostro Sé Futuro, attraverso l’impiego della gratitudine, accelererete il ritmo con cui il vostro attrattore magnetico attira a voi la realtà. Infatti, esso è talmente efficace che potete aspettarvi un aumento di inattesi episodi di serendipità. Non sottolineeremo mai abbastanza questa fase finale.

Ritorniamo ancora una volta alla fase di transizione di cui abbiamo parlato prima. Questa fase avviene dopo che siete entrati nello stato di trance di dimensione superiore e siete entrati nel corridoio che porta ad uno stato espanso di voi stessi, che trascende il tempo e lo spazio.

In questo stato espanso di consapevolezza, prendetevi il tempo di contemplare l’esito che desiderate. Non solo sarete in grado di capire le implicazioni di questo esito al suo ingresso nella 3D, ma potrete esplorarne l’utilizzo. In molti casi, potrete esplorare la realtà di ottenere l’esito desiderato, senza crearlo effettivamente nella 3D.

Condividiamo queste informazioni, perché, dal nostro punto di vista, i desideri non soddisfatti, spesso, riportano  un essere umano indietro ad un’altra vita, il ciclo di vita e di morte.

Può darsi che, nelle vostre attuali circostanze, non possiate sperimentare certi esiti o desideri, ma potete farlo negli stati espansi dell’essere, fuori dal tempo e dallo spazio. Esplorando nel dettaglio l’esito che desiderate, in questi stati espansi, arriverete alla conclusione che “sì”, desiderate portare questo desiderio nella vostra vita 3D o, forse, che non avete più bisogno di manifestare quel risultato. C’è potere nel fare una scelta e più profonda è la vostra comprensione, più profonde saranno le vostre scelte.

Perciò, vi incoraggiamo ad entrare attraverso il corridoio nella vostra natura espansa, che trascende il tempo e lo spazio, a scopo di contemplazione. Contemplate prima di agire. Questa pausa vi sarà estremamente utile.

Come esseri creatori, c’è saggezza nell’attendere e in quell’attesa saprete quando il momento sarà “giusto” e saranno “giuste” le circostanze, per la comparsa dell’esito desiderato, nella vostra linea temporale. È nostra speranza, nostro desiderio e nostra aspettativa, che userete questo metodo per creare esiti positivi per voi stessi, per le persone che amate e per il mondo.

Questo messaggio completa la comunicazione in atto, riguardante La Sfera di Tutte le Possibilità e l’Ethos (Stati di Coscienza Non-Dualistici), come mezzo per creare esiti positivi nella vostra vita.

Gli Hathor
15 Novembre 2012

Pensieri e Osservazioni di Tom

Una delle cose che mi hanno colpito immediatamente, in questo messaggio, è stato il concetto di stati di trance di dimensione superiore.

Uno stato di trance si ha quando l’attività delle onde cerebrali si altera, in modo da avere un aumento dell’attività theta e/o delta e il focus dell’attenzione si sposta, così che si presta meno attenzione al mondo sensoriale esterno e più ai mondi interni della percezione.

Come professionista dell’Ipnosi Medica Ericksoniana da oltre vent’anni, ho utilizzato parecchie volte gli stati di trance per aiutare i miei clienti (e me stesso) a conseguire stati di consapevolezza più ricchi di risorse.

La fluidità di consapevolezza che si ha durante la trance, spesso accede ad insoliti stati del corpo e della mente. E ho notato che queste comprensioni ed energie non-ordinarie possono riservare laute ricompense, quando si riesce ad integrarle con successo nella propria vita. La frase operativa, qui, è “quando si riesce ad integrarle con successo nella propria vita”.

Uno dei fenomeni degli stati di trance, lo possiamo chiamare “errata applicazione del tempo”, nel senso che, negli stati di trance tracciamo il tempo in modo diverso dal normale stato di veglia.

La meditazione genera stati di trance della mente, quindi, se avete meditato parecchio, probabilmente vi sarete trovati nella situazione in cui il tempo vi è sembrato più lento o più veloce rispetto alla vostra esperienza normale del tempo. In effetti, negli stati di trance della mente, come la meditazione, il tempo può assumere proporzioni mitiche, per cui potreste benissimo sperimentare la nascita e la morte del cosmo, o trascendere del tutto la percezione del tempo.

Questa alterazione del tempo percepito è piuttosto comune quando si tratta della trance. Tuttavia, gli Hathor insistono molto sul fatto che gli stati di trance non sono tutti uguali. Quando la trance è generata da o per il fine di entrare in stati dell’essere che trascendano il tempo e lo spazio percepiti, entriamo in un altro dominio.

Mentre l’attività neurologica del cervello (cioè l’alterazione dello stato cerebrale) è abbastanza simile tanto negli stati di trance quanto negli stati di trance di dimensione superiore, secondo gli Hathor esiste una differenza significativa.

Negli stati di trance di dimensione superiore siete portati a stati molto espansi dell’essere che, per loro stessa natura, trascendono sia il tempo che lo spazio. È nel senso di voi stessi non-localizzato che la magia del manifestare entra in un ordine di espressione più elevato.

La Meditazione Sonora dell’Ethos è un metodo acustico per entrare negli stati di trance di dimensione superiore. E devo dire che lo trovo altamente efficace per questo scopo.

Come sottolineano gli Hathor, comunque, questa meditazione sonora è solo un mezzo per raggiungere un fine. Quel che conta, qui, è entrare negli stati non-dualistici della mente, non come ci riuscite.

Secondo gli Hathor, gli stati di coscienza non-dualistici della coscienza possono essere utilizzati molto efficacemente come trampolini verso la creazione di esiti positivi. Ed è questo il nocciolo del messaggio.

La Non-dualità

Gli Hathor non hanno precisato il concetto di non-dualità, dato che lo avevano trattato nel messaggio precedente (L’Ethos e gli Stati Non-dualistici della Coscienza). Nella sua forma più semplice, la non-dualità è uno stato di consapevolezza, in cui la differenziazione fra il soggetto e l’oggetto scompare. Non esiste nessun voi (quello che percepisce) separato da ciò che viene percepito. Si tratta di uno stato di consapevolezza altamente inusuale e, quando vi ci addentrate in profondità, il vostro senso del sé cambia, così diventate, a tutti gli effetti, coscienza pura, consapevole soltanto di se stessa – senza alcuna traccia di consapevolezza fisica o sensoriale.

In alcune tradizioni mistiche occidentali, questo stato trascendente, a volte, viene definito con l’enigmatica frase Io Sono Ciò Che Sono. Nei normali stati di veglia della coscienza, in cui il soggetto (voi) e l’oggetto sono chiaramente percepiti come distintamente diversi, questa frase sembra quantomeno strana. Tuttavia, negli stati di contemplazione mistica, essa è palese e descrive accuratamente il senso del Sé che affiora nella non-dualità.

Mentre il metodo per entrare nella non-dualità attraverso l’Ethos può essere esclusivo degli Hathor, l’idea della non-dualità e della sua importanza non è di certo unicamente loro. Le filosofie perenni, come quelle dell’antica India, il Taoismo e il Buddismo, compresa la discendenza Dosgchen del Buddismo Tibetano, oltre che il Bon Po, una discendenza sciamanica antecedente al Buddismo  Tibetano, parlano tutte di questo territorio della mente, benché con un diverso linguaggio.

Il Corridoio

Il corridoio a cui gli Hathor si riferiscono ripetutamente come alla soglia che, dalla normale consapevolezza 3D, immette in uno stato del sé espanso e non-localizzato, è più che una metafora per descrivere uno spostamento di coscienza.

Io sto usando il metodo ormai da diversi mesi e non ho mai sperimentato un vero corridoio, o un tunnel, che mi conduce a stati espansi dell’essere. Ma, dopo aver lavorato con il metodo che hanno spiegato in questo messaggio, adesso, qualche volta, sperimento situazioni in cui il cambiamento dalla normale consapevolezza 3D alla consapevolezza non-localizzata, sembra, in effetti, assumere la forma di un cunicolo/wormhole. Trovo interessante il fatto di non aver sperimentato il cambiamento come un corridoio o un cunicolo, prima che gli Hathor lo descrivessero in quel modo.

La questione di fondo, qui, è che potreste sperimentare o non sperimentare, un corridoio, o un canale/tunnel che vi conduce agli stati espansi del vostro essere, quando vi dedicate al metodo. Il modo in cui ci arrivate non è importante quanto raggiungere la destinazione, quindi, il mio consiglio è di attenervi a come vi appare il passaggio – con o senza un vero corridoio.

La Meditazione Sonora Ethos

Avendo lavorato con la Meditazione Sonora Ethos in molte occasioni e in molte forme, in questi ultimi mesi, ritengo importante sottolineare uno dei commenti che gli Hathor hanno fatto in questo messaggio:

Per la maggior parte delle persone, attualmente incarnate, l’Ethos è un livello di frequenza altissimo e, di conseguenza, esso può stimolare una pulitura, o purificazione, del materiale emozionale di frequenza inferiore. Dovete soltanto imparare a stare al passo con la Meditazione Sonora, motivo per cui vi suggeriamo di lavorare con la versione da cinque minuti, fino a quando non capirete chiaramente i passaggi attraverso la vostra coscienza che l’Ethos produce.

Qui io appoggio il commento degli Hathor. La Meditazione Sonora Ethos è un potente catalizzatore evolutivo, che apre le porte della percezione agli stati espansi dell’essere, compresi gli stati di coscienza non-dualistici. A seconda della vostra storia e del vostro attuale livello vibratorio, tuttavia, il viaggio verso la non-dualità potrebbe essere prolungato oppure no. La linea guida è ascoltare la meditazione sonora restando dentro i confini della vostra zona di conforto, motivo per cui suggeriamo di ascoltarla con incrementi di cinque minuti, fin quando capirete in che modo essa influisce su di voi.

Nota: troverete i link per la Meditazione Sonora Ethos in fondo al Messaggio Planetario degli Hathor  dal titolo L’Ethos e gli Stati di Coscienza Non-dualistici e nella sezione Listening del nostro sito web.

Pensieri Conclusivi

Cambiando momentaneamente argomento, desidero ringraziare tutti voi della nostra sangha mondiale (la nostra comunità spirituale), che vi siete uniti agli Hathor nelle Meditazioni Mondiali di tutti questi anni. L’unione dei nostri cuori e delle nostre menti al servizio planetario, è stata come minimo d’ispirazione.

Desidero, inoltre, ringraziare i molti traduttori che hanno dedicato il loro tempo prezioso a tradurre i messaggi degli Hathor nella loro lingua. Questo è stato, ed è, veramente, una lavoro appassionato da parte vostra e io desidero riconoscervi il lavoro che avete fatto e ringraziarvi per i vostri continui sforzi.

Che noi tutti possiamo attraversare con grazia il Grande Cambiamento che è in arrivo per noi. Che possiamo essere testimoni, dentro di noi e in coloro che ci circondano, del manifestarsi del coraggio di vivere la vita in modo nuovo. Che tutti noi possiamo essere arricchiti dal mistero della serendipità, in cui abbondano miracoli inattesi. Che possiamo non perdere mai il nostro senso dell’umorismo, perché, a volte, sarà il nostro più grande alleato. E che possiamo essere tutti benedetti dalla realizzazione che noi siamo quelli che stavamo aspettando, mettete fuori lo zerbino del benvenuto e apparecchiate un posto alla tavola del Grande Mistero.

Tom Kenyon